Allegri Press 020324

La conferenza stampa di Allegri alla vigilia di Juventus-Milan

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La conferenza stampa di Allegri alla vigilia di Juventus-Milan
La conferenza stampa di Allegri alla vigilia di Juventus-Milan
La conferenza stampa di Allegri alla vigilia di Juventus-Milan

Alla vigilia di Juventus-Milan, in programma sabato 27 aprile 2024 alle ore 18:00 all'Allianz Stadium, Mister Massimiliano Allegri ha presentato il match in conferenza stampa.

LA VITTORIA IN COPPA ITALIA

«Conquistando la finale abbiamo raggiunto in parte un obiettivo stagionale. Adesso, prima della finale di Coppa Italia, abbiamo davanti a noi tre partite importanti per fare i punti che servono per la qualificazione alla prossima Champions League. La differenza fra primo e secondo tempo? All’inizio del campionato facevamo bene il primo tempo e meno bene il secondo. L’altra sera con la Lazio abbiamo fatto degli errori tecnici inizialmente, abbiamo concesso gol sul primo angolo e due imbucate, ma poi abbiamo avuto occasioni favorevoli».

IL MILAN

«Vincendo la sfida contro il Milan avremmo la possibilità di ambire al secondo posto che sarebbe un bel risultato e uno stimolo in più in questo finale di stagione. Ci sono ancora 15 punti in palio e non è detta l’ultima parola. Bisogna essere bravi, fare un’ottima partita domani e tornare alla vittoria in campionato. Juventus-Milan è sempre Juventus-Milan: una partita bella da giocare e importante. Uno scontro diretto contro una squadra forte, ben allenata e con giocatori di valore».

GLI OBIETTIVI

«Ho un bellissimo rapporto con i ragazzi, sono ottimi professionisti e soprattutto tengono a questa maglia. Tutti insieme vogliamo andarci a prendere gli obiettivi rimasti. Dobbiamo essere concentrati su quello che dobbiamo fare: raggiungere la Champions League è importante dal punto di vista tecnico, con la Juventus impegnata su più fronti nella prossima stagione, e sotto l’aspetto economico per la società perché garantirebbe maggiori risorse».

IL GRUPPO

«Quest’anno siamo stati una squadra forte. Quando si è alla Juventus tutti devono avere l’ambizione di vincere, poi se vince un'altra squadra bisogna applaudire e capire cosa fare per migliorare. In questo periodo storico per una società italiana è importante giocare la Champions League e, qualificandosi anche quest’anno, considerato il percorso iniziato tre anni fa, la Juventus non sarebbe comunque mai rimasta fuori dalla Champions League. Per noi arrivare agli obiettivi che la società ci ha indicato a inizio stagione sarebbe un successo».

LA FORMAZIONE E I SINGOLI

«Bremer ha avuto un piccolo acciacco a Cagliari ma sta meglio, domattina valuterò il da farsi. Abbiamo recuperato tutte le energie in questi giorni e domani saremo pronti per fare una grande partita. Ultimamente Chiesa ha giocato un po’ di più, Federico anche quando si estranea dalla partita ha sempre una soluzione. Sta bene anche Yildiz, valuterò domani mattina anche in questo caso. Vlahovic? È normale che ambisca al Pallone d’Oro, ognuno di noi deve avere l’ambizione di ottenere il massimo altrimenti non riesce a migliorare. Lui è cresciuto tanto e sta trovando un equilibrio interiore nel giocare le partite anche quando le cose gli vengono meno bene. I gol realizzati dalla squadra? Più o meno siamo in linea con i numeri dell’anno scorso e come media occasioni create ugualmente. Forse siamo stati meno efficaci».

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